Una linea che abbraccia le produzioni di legumi e cereali caratteristiche locali, da nord a sud per un viaggio di sapori e tradizioni del nostro territorio. La novità? Con l’inserimento di un QR code intelligente sul packaging, il prodotto non è più solo un contenitore: diventa un vero e proprio ambasciatore del territorio, capace di raccontarne l’identità e costruire un ponte diretto fra produttore e consumatore.
Valorizzazione del territorio: attraverso il QR code il consumatore accede a contenuti multimediali che narrano la storia, le tradizioni e le peculiarità del luogo d’origine. Un viaggio digitale tra paesaggi, saperi agricoli e sapori che trasforma ogni acquisto in un’esperienza culturale.
Strumento di marketing territoriale: il QR code diventa un potente alleato per promuovere tutto il sistema di eccellenze locali che abbraccia il patrimonio storico, artistico e culturale oltre che iniziative del territorio. Ogni scansione è un’opportunità per rafforzare il legame tra marca e comunità, tra prodotto e paesaggio, creando un’esperienza digitale che incentiva anche la visita del territorio stesso.
Media per il canale retail: nel punto vendita, il QR code sul packaging, con abbinati gadget interattivi (es. portaciondolo con gettone del carrello) si trasforma in un canale interattivo:
• Comunica i localismi conferendo un valore speciale al prodotto a scaffale
• Raccoglie opinioni e preferenze dei consumatori tramite sondaggi mirati
• Attiva strategie promozionali personalizzate
• Permette di tracciare il comportamento d’acquisto in modo etico e trasparente
• Offre contenuti dinamici e aggiornabili, adattabili a stagionalità, eventi e campagne
Dati e relazioni: ogni interazione genera insight preziosi: gusti, abitudini, desideri. Il QR code diventa così uno strumento di ascolto e relazione, utile per affinare l’offerta, anticipare le tendenze e costruire una comunicazione più autentica e mirata.
Un piccolo codice, un grande potenziale: il packaging diventa media, il prodotto diventa territorio. Una rivoluzione che unisce innovazione tecnologica, marketing e valorizzazione culturale, un modo per raccontare come il cibo possa essere non solo nutrimento, ma anche esperienza, identità e futuro.


Entrambe le novità saranno presentate alla fiera MARCA 2026, Bologna 14-15 gennaio, Pad. 26 stand C108.
